Cos’è per me Gioia Piena Festival, Celeste

Sono qui a scrivere a due giorni dalla fine del festival per poter lasciare impressi i ricordi, ho paura che il tempo possa cancellare tutta la bellezza di questi giorni di paradiso. A volte ho l’impressione che sia stato tutto un bel sogno e che mi sia svegliata all’improvviso e mi sia ritrovata nella mia monotona città, alla vita di tutti i giorni. In tutto quello che faccio, che vivo, rivedo i volti belli che ho incontrato in questi giorni e che ho avuto la fortuna di conoscere. Come sempre è difficile andar via da Petrella ma sapere di avere una famiglia in giro per l’Italia mi fa sentire amata, protetta, felice.
Ogni anno quando torno a casa dal festival e i miei amici, conoscenti mi chiedono: che cosa hai fatto, cosa è Gioia Piena? Trovo sempre difficile riuscire a spiegare.
Come si fa a spiegare a parole il calore di un abbraccio vero e la bellezza di sentirsi così uniti nonostante i pochi giorni all’anno che trascorriamo insieme e nonostante conosciamo relativamente poco delle vite di ciascuno?
Come si fa a spiegare quello stare insieme e aiutarci anche negli scontri e nelle mille difficoltà?
Come si fa a spiegare la sensazione di sicurezza e protezione nel sapere di poter sempre contare sulle persone che sono lì e che ci tengono davvero a te?
Come si fa a spiegare quella gioia che ci accomuna quando siamo difronte al Santissimo?
Quest’anno sono venuta a gioia piena con tanti dubbi, incertezze, debolezze, preoccupazioni. Non posso dire che in una settimana siano sparite all’improvviso, ma torno a casa con una consapevolezza nuova. Non sono sola, Dio è sempre con me, Lui è la vita vera, Lui mi ha fatto un dono grande: ogni anno a Gioia Piena mi fa fare esperienza del suo amore, e si mostra a me in tutte le persone che ne fanno parte. Gioia Piena è l’occasione per me di fermarmi, ricaricarmi e ripartire sulla giusta strada.
Gioia piena è amore sincero.
Gioia Piena è occasione di rinascere.
Celeste

Cos’è per me Gioia Piena Festival, Celeste
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