Un sogno chiamato Gioia Piena, Camilla

Che cosa rimarrà di me, quando non sarò altro che cenere, un sussurro nel vento?

Non posso dire di avere un vero e proprio sogno; non so dove e chi vorrei essere tra dieci anni. Magari avrò una famiglia, dei figli e dei nipoti che si ricorderanno di me quando non ci sarò più. Ma poi? Che cosa rimarrà di me, quando non sarò altro che cenere, un sussurro nel vento? John Green, lo scrittore, la chiamerebbe “paura dell’oblio”, paura di scomparire senza lasciar traccia di sé. Non cerco né fama né fortuna: spero solo che tra anni il mio nome resterà scritto da qualche parte, che sarà letto con ammirazione. Spero che un giorno, quando sarò anziana, potrò avere la consapevolezza di aver fatto del bene e di lasciare un’impronta indelebile. Voglio avere la possibilità di scrivere anch’io una parte di storia, seppure piccola, di questo nostro mondo. È paura dell’oblio. Paura di essere dimenticata per non aver avuto il coraggio di vivere a pieno la mia vita, per non aver fatto niente che mi renda orgogliosa di me stessa. Non so cosa diventerò un giorno, né posso dire con certezza quale sia il mio sogno. So solo che mi rifiuterò di scomparire.

Camilla

Un sogno chiamato Gioia Piena, Camilla
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