Un sogno chiamato Gioia Piena, Celeste

Credo nell’importanza dell’infondere nei bambini, nei ragazzi l’amore per la conoscenza, per la bellezza, per l’arte, per la vita

Celeste

Ricordo che quando ero bambina e mi chiedevano quale fosse il mio sogno e cosa volessi fare da grande rispondevo l’insegnante. Sia perché era uno dei pochi mestieri che conoscevo, sia perché la mia maestra era per me un punto di riferimento, era dolce e gentile nei miei confronti. Crescendo, questo mio sogno è diventato consapevolezza e desiderio profondo. Ho iniziato a lavorarci su perché questo diventasse realtà. Adesso sono una studentessa di scienze della formazione primaria, a settembre inizierò il secondo anno, e ci sto mettendo tutta me stessa perché questo mio sogno si realizzi. Un giorno, una mia professoressa all’università pronunciò una frase che mi è rimasta particolarmente impressa ‘ciascuno cresce solo se sognato da qualcuno’. Io credo profondamente in tutto questo. Credo nell’importanza del prendersi cura, del dare l’esempio ed educare, dell’incoraggiare ad avere fiducia nelle proprie capacità, io stessa non sarei stata quella che sono oggi se non avessi avuto qualcuno come i miei genitori, i miei insegnanti che avessero creduto in me. Credo nell’importanza dell’infondere nei bambini, nei ragazzi l’amore per la conoscenza, per la bellezza, per l’arte, per la vita. “I Care” è il messaggio che campeggia su una parete della povera scuola di Barbiana. Come dice lo stesso Don Milani, significa “Mi sta a cuore” ed è l’esatto contrario di “Me ne frego”. Ecco, è forse questo il bisogno più grande oggi, ed è diventato anche il mio motto. Devo essere sincera, prima di venire al festival avevo un po’ perso la motivazione a causa forse di questi anni difficili chiusi in casa, con pochi contatti umani. L’ho ritrovata (la motivazione) qui, negli occhi di Iris, nella dolcezza di Maria e Francesco, nella spontaneità di Claudia, nell’ingenuità di Maya e gioia… Ho ritrovato una carica nuova, voglia di fare, di mettermi in gioco per diventare la persona, l’insegnante che voglio essere, e spero, un giorno, di poter realizzare questo mio sogno.

Celeste

Un sogno chiamato Gioia Piena, Celeste
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