Un sogno chiamato Gioia Piena, Giorgia

Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore

Giorgia

Sono una persona molto curiosa; sin da piccola, infatti, quando insieme alla mia famiglia andavamo in un posto, mi innamoravo subito di diversi aspetti; come per esempio i paesaggi, i colori, gli incontri con persone e la cultura di queste. Quando tornavo a casa, nel mio cuore erano custodite diverse emozioni, nella mia mente, invece, erano ben conservati tanti attimi felici. Ma la cosa più importante era che questi momenti che avevo vissuto, li ricordavo, li ricordo e li ricorderò per sempre nella mia vita.Bene! Avrete capito; uno dei miei più grandi sogni è viaggiare. Viaggiare non per scappare ma per rimanere; rimanere sveglia e connessa con la realtà che mi circonda, rimanere connessa con le vette delle montagne, con i ciottoli nei fiumi, con paesaggi mai visti, sorrisi mai incontrati e ricambiati di persone ognuna con una propria storia e con colori inaspettati e illuminati da una luce che appare diversa da quella di casa mia.Mi piacerebbe andare in America per visitare realtà 100 volte più grandi della mia. Mi piacerebbe visitare paesi orientali ed esotici per accrescere la mia cultura. Mi piacerebbe mettere piede sull’Africa, il continente dei nostri antenati. Ma la cosa più importante che mi piacerebbe fare è raccontare queste realtà a tutte le persone che non possono fare esperienze come queste…Come ogni sogno che è libero e che può diventare realtà per ognuno di noi, per me viaggiare è sinonimo di libertà, entusiasmo e arricchimento.Viaggiare è un percorso di vita per crescere e credo che possa aiutarmi a cambiare e migliorare.Anche questo festival è stato per me un viaggio, un viaggio diverso ma che mi ha sicuramente cambiata. Grazie alle persone che mi hanno incoraggiata e che sono state per me degli importanti punti di riferimento, sono riuscita a spingermi, a mettermi in gioco fino a raggiungere la meta della consapevolezza nelle mie capacità.

Un sogno chiamato Gioia Piena, Giorgia
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