Luce nella notte 

Ho sentito il suo abbraccio,

è stato il mio primo vero incontro con Lui.

Anna

Gioia Piena è un’occasione per riscoprire se stessi. Qui ragazzi e famiglie imparano a fermarsi, ad ascoltare i bisogni del proprio spirito. 

Si mettono in gioco, riscoprono i propri talenti nelle diverse attività come i workshop di danza, teatro, arte. Ma soprattutto sperimentano l’Amore di Dio. Un Amore puro, gratuito, infinito. Capiscono di essere amati per quello che sono.  Una delle occasioni nella quale tanti ragazzi hanno fatto esperienza in prima persona dell’Amore travolgente di Dio è Luce nella notte. 

È un momento di adorazione dove Gesù viene esposto sull’altare e durante il quale chi partecipa scrive un bigliettino in cui rivolge a Gesù una richiesta, una domanda o una preghiera. Ognuno lascia il proprio bigliettino in un cestino posto ai piedi dell’altare e ne pesca un altro contenente una frase del Vangelo. Tanti hanno ricevuto da Gesù la risposta alla propria domanda. 

Ne è una testimonianza il racconto di Francesca, 22 anni.

‘La prima volta che ho partecipato a Luce nella notte è stato al Festival Gioia Piena estivo del 2019.

Tutto mi sarei aspettata tranne che Gesù rispondesse esattamente alla domanda che avevo in quel momento nel cuore. 

Ho sentito il suo abbraccio, è stato il mio primo vero incontro con Lui.

Ogni volta che partecipo a Luce nella notte Gesù mi risponde, mi dà parole di conforto quando sono triste, parole di stima quando ho poca fiducia in me, mi infonde coraggio quando ho paura.

In quell’istante il mio cuore si scioglie, mi sento amata, ho il mio dialogo diretto con Lui.

Adesso mi capita anche di accompagnare ragazzi a pescare il loro bigliettino ed è un momento forte perché spesso mi ritrovo nelle paure, nelle sofferenze dell’altro e così Gesù mi parla anche in quei momenti facendomi capire di non essere sola.

Non c’è niente di più bello di sapere che ci sono altri ragazzi in cammino come te, con cui poter camminare insieme’.

Anna

Luce nella notte 
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